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IL CONGRESSO DELL'UNASAM
Preso atto
- che il sistema penale, processuale e penitenziario
in Italia è ancora improntato a principi che considerano il disturbo
mentale come una malattia organica e biologica
- che la moderna psichiatria ha abbandonato da
decenni tale concezione e considera le persone con disturbo psichico
come soggetti, cittadini, che attraversano uno stato patologico
provvisorio e sono, quindi, curabili
- che, pertanto, sul piano giuridico le persone
con disagio psichico che commettono reati in genere vengono dichiarate
non imputabili, con obbligo per il giudice di internarle in un OPG,
perché socialmente pericolose
- che rinchiudere dei cittadini malati di mente
negli OPG si traduce di fatto nella negazione del loro diritto ad
essere curati e nell'avvio irrimediabile verso la cronicizzazione
della malattia
- che si deve fin da ora tener conto della recente
sentenza della Corte Costituzionale
253/2003.
Tutto ciò considerato
l'UNASAM
invita tutti i membri del Parlamento ad adoprarsi
per l'abrogazione del concetto di non imputabilità, riferito alle
persone con disagio psichico, dalle leggi dello stato e per il definitivo
superamento degli OPG, che sono ancor oggi veri manicomi residuali.
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