Lettera Aperta dell’Unasam del 4 giugno 2010

Preoccupazione e assoluta distanza dal Convegno del 9 giugno 2010 a Roma

LETTERA APERTA

Al Presidente della Camera Gianfranco Fini

Al Ministro della Sanità Ferruccio Fazio

Al Presidente della Commissione Affari Sociali della Camera Giuseppe Palumbo

Ai Componenti della Commissione Affari Sociali della Camera

 

Il 27 Maggio a Roma, presso il Centro Congressi Frentani, si è tenuta la Manifestazione Nazionale sulle buone e cattive pratiche in Salute Mentale con la collaborazione di Cittadinanzattiva e il Centro Servizi Volontariato del Lazio. Presenti 550 delegati provenienti dalle regioni d’Italia, in rappresentanza delle oltre 160 Associazioni dei familiari aderenti all’U.N.A.SA.M..

La Manifestazione ha registrato anche una notevole presenza di operatori e direttori di Dipartimenti di Salute Mentale, oltre alla Fondazione Franco e Franca Basaglia, la CGIL, l’Associazione degli utenti “Attivamente” di Roma, l’Associazione degli utenti di Pisa, il Coordinamento Toscano degli utenti, gli utenti di Psicoradio, il Forum Nazionale Salute Mentale, l’ANPIS, l’Associazione Le Parole Ritrovate, il Centro Franco Basaglia di Arezzo, il Comitato Paesaggio di Vita di Teramo, la Società Italiana di Psichiatria, l’AIRSAM, la Società di Psichiatria Democratica.

Alla Manifestazione ha partecipato il rappresentanza del Ministro Fazio (impossibilitato per impegni istituzionali) il Dott. Ditta del Ministero della Sanità.

Dopo aver esposto nei vari interventi quella che è la realtà vera in ordine alle questioni della salute mentale e alle cause che determinano una diversa qualità degli interventi nelle varie regioni e all’interno di esse, la Manifestazione Nazionale ha evidenziato una netta presa di distanza dalla proposta di legge Ciccioli in discussione presso la Commissione Affari Sociali della Camera. Una ferma opposizione al trattamento obbligatorio prolungato che oltre ad essere gravemente dannoso per le persone che vivono l’esperienza della sofferenza mentale, produrrebbe esclusivamente il trasferimento di ingenti risorse finanziarie alle cliniche private, sottraendo risorse fondamentali per il buon funzionamento del servizio pubblico di salute mentale che invece andrebbe difeso e rafforzato.

CONSIDERIAMO QUINDI CON PREOCCUPAZIONE il tentativo dell’Onorevole Ciccioli, e di parte della Commissione Affari Sociali della Camera, di anticipare una discussione che dovrebbe avvenire all’interno della Commissione Parlamentare, in un Convegno dal titolo “FINALMENTE AL VOTO IN PARLAMENTO LA RIFORMA DELL’ASSISTENZA PSICHIATRICA – Andare oltre la 180 nella direzione dei pazienti e delle loro famiglie”.

Il Convegno si terrà a  Roma, al Centro Congressi Capranica, il 9 giugno alle 16 e 30 (ha tutto il sapore di una risposta “politica” alla Manifestazione dell’UNASAM) e sono chiamati a “relazionare” non meglio precisati “rappresentanti delle Associazioni di familiari dei malati psichici e del volontariato per la Salute Mentale”.

Questa operazione è semplicemente vergognosa!

Noi abbiamo chiesto, da tempo, una audizione alla stessa Commissione Parlamentare e anziché doverosamente chiamarci per sentire il nostro punto di vista si fanno operazioni di propaganda politica. Evidentemente la Commissione non è interessata ad ascoltare la voce dei familiari perché ha già deciso in che direzione andare!

La proposta è addirittura già “ AL VOTO IN PARLAMENTO”. Dando quindi all’opinione pubblica una rappresentazione non reale dell’iter parlamentare.

Noi stigmatizziamo fortemente tale iniziativa e invitiamo il Presidente della Commissione Affari Sociali della Camera a prendere le distanze da tale vergognosa operazione e convocarci quanto prima per essere auditi.

Invitiamo anche il Ministro Fazio a prendere le distanze da questa operazione non cristallina e ad aprire un tavolo di confronto Ministeriale sulle questioni della salute mentale, ripristinando con urgenza la Commissione Ministeriale Salute Mentale, come fortemente richiesto nella nostra Manifestazione. Chiediamo inoltre che il Ministro Fazio solleciti le Regioni al rispetto delle Linee Guida Nazionali sulla Salute Mentale e sul TSO approvati dalla Conferenza delle Regioni.

Chiediamo a tutti i componenti della Commissione Affari Sociali della Camera di vigilare affinchè tutti possano essere auditi.

Chiediamo al Presidente della Camera Gianfranco Fini una forte vigilanza affinchè in Parlamento non ci siano colpi di mano su una questione di estrema importanza che attiene ai diritti e alle libertà individuali.

Noi non lo permetteremo!

Bologna 4 giugno 2010

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